
Si raccomanda comunque cautela quando tadalafil viene usato in pazienti trattati con qualsiasi alfa-bloccante e in particolare nei pazienti anziani. I trattamenti devono essere iniziati al minimo dosaggio e aggiustati progressivamente. In studi clinico- farmacologici e' stato valutato il potenziale del tadalafildi aumentare gli effetti ipotensivi dei medicinali antipertensivi. Il tadalafil 10 mg, eccetto che per gli studi con gli antagonisti dell'angiotensina II e l'amlodipina in cui e' stata impiegata una dose di 20 mg non ha avuto un'interazione clinicamente significativa con nessuna di queste classi. In un altrostudio clinico-farmacologico, il tadalafil 20 mg e' stato studiatoin associazione con fino a 4 classi di antipertensivi. Nei soggetti che assumevano piu' antipertensivi, le variazioni della pressione sanguigna controllata ambulatorialmente apparivano correlabili al grado di controllo della pressione sanguigna. A tale proposito, in questo studio, nei soggetti con pressione sanguigna ben controllata, la riduzione della pressione sanguigna era minima e simile a quella osservata nei soggetti sani. In questo studio, nei soggetti con pressione sanguigna non controllata, la riduzione era piu' grande, sebbene nella maggior parte dei soggetti questa riduzione non fosse associata ad una sintomatologia ipotensiva. In pazienti che hanno ricevuto contemporaneamente medicinali antipertensivi, 20 mg di tadalafil possono indurre una riduzione della pressione sanguigna, che ad eccezione degli alfa-bloccanti e' generalmente minore e probabilmente clinicamente non rilevante. Lavalutazione dei dati degli studi clinici di fase 3 non ha mostrato nessuna differenza degli eventi avversi in pazienti che hanno assunto iltadalafil con o senza medicinali antipertensivi.
Il ruolo dei trasportatori ad esempio la p-glicoproteina nella distribuzione del tadalafil none' noto. Esiste, quindi, la possibilita' di interazione farmacologicamediata dall'inibizione di trasportatori. Induttori del citocromo P Questa esposizione ridotta puo' far prevedere una riduzione dell'efficacia del tadalafil; non e' noto il grado di riduzione dell'efficacia. Altri induttori del CYP3A4, come il fenobarbital, la fenitoina e la carbamazepina, possono anche ridurre le concentrazioni plasmatiche del tadalafil. Effetti del tadalafil su altri medicinali. Tuttavia, un'adeguatainformazione clinica deve essere fornita ai pazienti in trattamento con medicinali antipertensivi riguardo ad una possibile diminuzione della pressione sanguigna. Studi preclinici hanno mostrato uneffetto sistemico additivo di riduzione della pressione sanguigna quando gli inibitori della PDE5 sono stati associati a riociguat. Studi clinici hanno mostrato che riociguat aumenta l'effetto ipotensivo dei PDE 5 inibitori.
Negli studi clinici e' stato osservato che il tadalafil 5, 10 e 20 mg aumenta gli effetti ipotensivi dei nitrati. Pertanto, la somministrazione di tadalafil a pazienti che stanno assumendo qualsiasi forma di nitrato organico e' controindicata. In base ai risultati di uno studio clinico in cui soggetti hanno ricevuto una dose giornaliera di 20 mgdi tadalafil per 7 giorni e 0,4 mg di nitroglicerina sublinguale in tempi diversi, questa interazione e' durata per piu' di 24 ore e non e'stata piu' rilevata quando erano trascorse 48 ore dopo l'ultima dose di tadalafil. Percio', in un paziente cui e' stato prescritto un qualsiasi dosaggio di tadalafil 2,5 mg- 20 mg , e nel quale la somministrazione di nitrato e' considerata necessaria da un punto vista medico peruna situazione di pericolo di vita, devono trascorrere almeno 48 oredopo l'ultima dose di tadalafil prima di prendere in considerazione lasomministrazione di nitrato. In tali circostanze, i nitrati devono essere somministrati solo sotto stretto controllo medico con un appropriato monitoraggio della situazione emodinamica. Non c'era evidenza di un effetto clinico favorevole della associazione nella popolazione studiata. Le reazioni avverse riportate piu'comunemente nei pazienti che hanno assunto tadalafil per il trattamento della disfunzione erettile o dell'iperplasia prostatica benigna sono state cefalea, dispepsia, mal di schiena e mialgia, con un'incidenzache aumenta con l'aumento della dose di tadalafil. Le reazioni avverse riportate sono state transitorie, e generalmente lievi o moderate. Il maggior numero di casi di cefalea riportati con tadalafil somministrato una volta al giorno si e' verificato entro i primi 30 giorni dall'inizio del trattamento. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea; non comune: capogiri; raro: ictus inclusi eventi emorragici , sincope, attacchi ischemici transitori, emicrania, convulsioni, amnesia transitoria. Patologie dell'occhio. Non comune: visione offuscata, sensazioni descritte come dolore oculare; raro: alterazione del campo visivo, gonfioredelle palpebre, iperemia congiuntivale, neuropatia ottica ischemica anteriore non-arteritica naion , occlusione vascolare retinica. Patologie dell'orecchio e del labirinto.
La sicurezza e l'efficacia della combinazione del tadalafil con altri inibitori della PDE5 o altri trattamenti per la disfunzione erettile non sono state studiate. I pazienti devono essere informati di non assumere tadalafil in associazione con talimedicinali. Lattosio: questo farmaco contiene lattosio. Pazienti conrari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Sodio: questo farmaco contiene meno di 1 mmol 23 mg di sodio per dose, cioe' essenzialmente 'senza sodio. Non comune: tinnito; raro: improvvisa perdita dell'udito. Patologie cardiache. Non comune: tachicardia, palpitazioni; raro: infarto del miocardio, angina pectoris instabile, aritmia ventricolare. Patologie vascolari. Comune: vampate di calore; non comune: ipotensione, ipertensione. Patologie respiratorie, toracichee mediastiniche. Comune: congestione nasale; non comune: dispnea, epistassi. Patologie gastrointestinali. Comune: dispepsia; non comune: dolore addominale, vomito, nausea, reflusso gastro-esofageo. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Per quanto riguarda quegli studi d'interazione in cui e' stata impiegata solo la dose di 10 mg di tadalafil, a dosi maggiori non possono essere completamente escluse interazioni clinicamente significative. Effetti di altre sostanze sul tadalafil. Inibitori del citocromo P Il tadalafil e' metabolizzato principalmente dal CYP3A4. Sebbene le interazioni specifiche non siano state studiate, altri inibitori delle proteasi, come il saquinavir,e altri inibitori del CYP3A4, come l'eritromicina, la claritromicina,l'itraconazolo e il succo di pompelmo devono essere somministrati insieme con cautela poiche' e' prevedibile che aumentino le concentrazioniplasmatiche del tadalafil. Di conseguenza, l'incidenza delle reazioniavverse potrebbe aumentare. Non comune: eruzione cutanea; raro: orticaria, sindrome di stevens-johnson, dermatite esfoliativa, iperidrosi sudorazione. Patologie del sistema muscoloscheletrico e deltessuto connettivo. Comune: mal di schiena, mialgia, dolore alle estremita'. Patologie renali e urinarie. Non comune: ematuria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comune: erezioni prolungate; raro: priapismo, emorragia del pene, emospermia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.
Priapismo e deformazioni anatomiche del pene Pazienti che hanno erezioni che durano 4 ore o piu' devono essereinformati di cercare immediata assistenza medica. Se il priapismo nonviene trattato immediatamente, puo' causare un danno al tessuto del pene e una perdita permanente di potenza. Tadalafil deve essere impiegato con cautela nei pazienti con deformazioni anatomiche del pene es. Uso con inibitori del CYP3A4 Si consiglia cautela nella prescrizione di tadalafil a pazienti che stanno usando potenti inibitori del CYP3A4 ritonavir, saquinavir, ketoconazolo, itraconazolo ed eritromicina poiche' e' stato osservato un aumento dell'esposizione AUC al tadalafil quando i medicinali sono somministrati in combinazione. Tadalafil e altri trattamenti per la disfunzione erettile. Non comune:dolore toracico, edema periferico, affaticamento; raro: edema facciale, morte cardiaca improvvisa. Descrizione di selezionate reazioni avverse. Un'incidenza lievemente piu' alta di alterazioni dell'ECG, principalmente bradicardia sinusale, e' stata riportata nei pazienti trattati con tadalafil una volta al giorno rispetto ai pazienti trattati conplacebo. La maggior parte di queste alterazioni dell'ECG non sono state associate con reazioni avverse. Altre popolazioni particolari. I dati nei pazienti di eta' superiore ai 65 anni che hanno ricevuto tadalafil negli studi clinici, per il trattamento della disfunzione erettileo per il trattamento dell'iperplasia prostatica benigna, sono limitati. Negli studi clinici con tadalafil assunto al bisogno per il trattamento della disfunzione erettile, la diarrea e' stata riportata piu' frequentemente nei pazienti con piu' di 65 anni di eta'.
Antipertensivi inclusii calcio-antagonisti. La somministrazione contemporanea di doxazosina 4 e 8 mg al giorno e tadalafil 5 mg come dose giornaliera e 20 mgcome singola dose aumenta l'effetto ipotensivo degli alfa-bloccantiin maniera significativa. Questo effetto dura almeno dodici ore e puo'essere associato a sintomi che includono sincope. Pertanto questa combinazione non e' raccomandata. Negli studi d'interazione con alfuzosina e tamsulosina, condotti su un numero limitato di volontari sani nonsono stati riportati questi effetti. Negli studi clinici con tadalafil 5 mg, assunto una volta al giorno per il trattamentodell'iperplasia prostatica benigna, capogiri e diarrea sono stati riportati piu' frequentemente nei pazienti di eta' superiore ai 75 anni. Segnalazione di reazioni averse sospette. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.